mercoledì 11 novembre 2009

Primo incontro...

Il sapiente e sottile "humorismo" di Bennet è stato apprezzato dalle lettrici e dai lettori del Gruppo, che hanno evidenziato, concordi, la forte concentrazione di temi in così breve e lieve spazio...

Infatti, a dispetto di qualsivoglia pretesa di vacuità collegata all'umorismo, sono affiorati nodi sostanziali: come si reagisce alla totale spoliazione dei beni materiali di cui ci rivestiamo così volentieri?... Occasione di rinascita per un animo (quasi stereotipo) femminile, che riesce ad aprirsi al nuovo e occasione di implosione definitiva per un animo (molto stereotipo) maschile a cui vengono a mancare maschere e appigli?... E ancora: nella nudità costretta, chi pareva libero e dominatore precipita schiavo di ciò che più non ha, mentre chi, al contrario, pareva succube e dominata si scopre libera perchè "è"?...

Ma accanto ai grandi interrogativi (su cui abbiamo sorriso), abbiamo anche riconosciuto i piccoli, rassicuranti, divertenti e sorridenti paradossi che condiscono, talvolta con una punta d'amaro, le nostre modeste quotidianità: una zia "rinata" con la vedovanza ("Proprio come Mrs. Ransome, vi assicuro.. ahahahaha"), un dialogo coniugale con improbabili spiragli di ripresa, una proliferazione di consulenze psico-socio-tele-specialistiche, che sembrano voler curare banalizzando, ed anche inattesi, insospettati frammenti di poesia molto ben mimetizzata nell'ordinario...

Insomma, poteva essere una lettura "di poco conto", ma forse.....

Dello stesso autore, Alan Bennet, consigliamo anche La sovrana lettrice


A Voi la parola.

venerdì 9 ottobre 2009

Incipit...


Casa Ransome era stata svaligiata. "Rapinata" disse Mrs Ransome. "Svaligiata" la corresse il marito. Le rapine si fanno in banca; una casa si svaligia. Mr Ransome era avvocato e riteneva che le parole avessero la loro importanza. Anche se in questo caso era difficile trovare un termine preciso. Di solito un ladro sceglie, fa una cernita, prende un oggetto e ne lascia altri. C'è un limite a ciò che riesce a far sparire: per esempio, è raro che porti via una poltrona, ancor più raro un divano. Questi ladri, però, l'avevano fatto. Avevano preso tutto.

Alan Bennett, Nudi e crudi - Adelphi



Ne parliamo lunedì 9 novembre 2009 presso la Libreria
Il Tempolibro, alle ore 21.

venerdì 28 agosto 2009

Edizione 2009/2010: ecco i titoli...


Ecco i titoli e le date del nuovo ciclo di letture

"Raccontare per (sor)ridere:
percorsi azzardati nella narrativa comica e umoristica"






Accanto a questi titoli ed autori ne fioriranno molti altri via via che disegneremo insieme la nostra mappa di viaggio...

sabato 15 agosto 2009

Per cominciare...

Boccioni, La risata - 1911

Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di quale orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. Avverto che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una vecchia rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa impressione comica. Il comico è appunto un avvertimento del contrario. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse nessun piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente s’inganna che, parata così, nascondendo così le rughe e la canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.

Pirandello, L'umorismo, 1901

sabato 8 agosto 2009

Nuovo percorso per l'edizione 2009/2010

Il sondaggio effettuato tra le nostre lettrici e i nostri lettori ha portato alla scelta della tematica per l'edizione 2009/2010 del Gruppo di Lettura Tempolibro:

"Racconti per ridere: percorsi azzardati
nella narrativa comica e umoristica"



Le date degli incontri:

lunedì 9 novembre 2009
lunedì 11 gennaio 2010
lunedì 22 febbraio 2010
lunedì 12 aprile 2010
lunedì 24 maggio 2010

A breve i titoli dei libri scelti...
Naturalmente sono graditi suggerimenti e indicazioni.

venerdì 7 agosto 2009

Benvenute e Benvenuti.

Il nostro Gruppo di Lettura compie dieci anni.
Traguardo (!?) impensato, anche se non impensabile, quando abbiamo iniziato...
Eppure abbiamo tessuto a poco a poco i nostri percorsi, i nostri pensieri, le nostre emozioni, nuove amicizie, amicizie contingenti, amicizie consolidate... e adesso ci sembra che l'arazzo possa mostrarsi ad amici più numerosi, che magari non vogliono o non possono venirci a trovare in libreria durante le nostre serate e potranno lasciare qui le loro impressioni e commenti, i loro consigli di lettura.
Per cominciare e per presentare il Gruppo, rinviamo ai percorsi di lettura degli anni passati che potrete visualizzare qui di lato e su:
Per informazioni su dove e quando ci troviamo potete scrivere: